Siamo circondati da tante persone. Ma alla fine? Il mio scopo non è demonizzare i social media ma mostrare come ho detto prima le conseguenze psicologiche che ne derivano e che non vengono dette: la solitudine amplificata dalla visibilità, la dissociazione, la distorsione della percezione corporea, il loop tra esposizione e malessere. La narrazione è volutamente esagerata e metaforica per rendere visibile ciò che normalmente rimane invisibile.